Stringere i denti: un segreto da campioni

Scritto il 13/07/2017
da foxy

Denti e sport, connubio perfetto. Recenti studi dimostrano come una corretta stabilizzazione della posizione mandibolare permette un migliore equilibrio posturale sia statico che nella dinamica del gesto tecnico-atletico con conseguente riduzione degli infortuni muscolo-articolari e un miglioramento della performance sportiva. Test eseguiti su motociclisti professionisti hanno dimostrato che le buone prestazioni in pista partono dalla bocca. Se le arcate dentarie coincidono perfettamente non si evitano solo i disturbi muscolari, ma i risultati sportivi crescono sensibilmente. Nel mondo delle gare motociclistiche è ormai d’uso comune tra gli atleti il bite, una placca in resina posta nel punto di contatto tra le mascelle che rende più stabile e meno fastidioso serrare i denti.

Quello universale migliora la forza massima del 2,4 % e diminuisce il lavoro dell’1,2%. Ad esempio nel motociclismo il bite è in uso da tempo. Andando in moto le diverse sollecitazioni a cui è costretto l’atleta, posture scorrette comprese, portano a scaricare il peso della tensione sulle mandibole e a serrare i denti in maniera spesso pericolosa. Un fenomeno che viene chiamato bruxismo ed è capace di provocare diversi disturbi: affaticamento dei muscoli della mandibola e del collo, aumento della stanchezza, mal di testa e usura dei denti. Grazie al bite, invece, c’è un maggiore rilassamento delle fasce nervose e muscolari. Il bite non funziona solo sulle due ruote. Ad oggi è sempre più diffuso l’utilizzo del bite sportivo tra gli atleti che ambiscono ad eccellere nel mondo del calcio,basket,pallavolo, ma anche in sport anaerobici come il sollevamento pesi e il tiro con l’arco.

La bocca, ma soprattutto i denti giocano un ruolo fondamentale sul sistema neuro-muscolare.

Ogni volta che si stringono i denti, infatti, la postura tende ad alterarsi compromettendo la prestazione sportiva. Negli sportivi, anche una minima variazione di equilibrio si può tradurre in variazioni dell’intensità della forza e delle capacità di coordinazione, oltre a provocare l’insorgere di uno stato di tensioni muscolari che si ripercuotono negativamente sull’intero corpo, diminuendone le potenzialità atletiche globali.

Eventuali interferenze occlusali vengono così eliminate grazie all’utilizzo del bite. Il bite è in grado di creare un cuscinetto tra le due arcate dentali eliminando i vizi e riequilibrando il sistema neuro-muscolare.

Tra i benefici maggiormente riscontrabili da coloro che utilizzano regolarmente un bite durante le sedute di allenamento o durante la pratica sportiva troviamo:

  • riduzione degli infortuni
  • maggiore resistenza
  • incremento della forza
  • migliore respirazione
  • migliore equilibrio posturale.

La realizzazione del bite sportivo da MED richiede un’ accurata visita preliminare della bocca  e della postura ,che sarà effettuata dal Dott.Attilio Molino, specialista in Gnatologia e Posturologia,in collaborazione con il Dott. Emiliano Raciti e la Dott.ssa Ilaria Carbone, Osteopati e Fisioterapisti,per valutare tutte le problematiche e le possibili correzioni.

Il bite per sportivi ha diversi meccanismi d’azione e la sua costruzione è diversa in relazione al tipo di attività svolta, un bite per sollevamento pesi è diverso da quello per uno sciatore che a sua volta è diverso da un bite per il rilassamento pre-gara…

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