Un naso diverso?

Scritto il 12/11/2015
da foxy

Oggi è possibile anche senza un intervento chirurgico.

A volte è una “gobbetta” a fare la differenza. Un naso gibboso può modificare la dolcezza di un viso, rendendolo meno armonioso, per questo l’intervento di rinoplastica è sempre più richiesto. C’è anche chi ritarda l’intervento, o lo evita, sia perché è un intervento chirurgico ma anche per paura di non riconoscersi più e che la fisionomia venga alterata particolarmente. Certo, oggi, con la teconologia è possibile simulare al computer il risultato, ma tra reale e virtuale c’è spesso molta differenza. adesso, finalmente, si può intervenire sul profilo del naso senza anestesia generale e senza entrare in clinica.

Ma facciamo un passo indietro.

La rinopplastica e il rimodellamento del naso è uno degli interventi di chirurgia più eseguiti. L’aumento delle conoscenze chirurgiche del naso ha portato all’utilizzo e allo studio di nuove tecniche (rinoplastica chiusa o aperta) da preferire a seconda dei singoli casi. Bisogna intanto capire chi teme la rinoplastica per la paura di finire sotto i ferri. Si stratta infatti di un vero e proprio intervento chirurgico. Lo specialista interviene con un’incisione mediante bisturi in regione narinale, poi frattura o riduce mediante scalpello chirurgico la struttura ossea, espone i setto cartilagineo e lo riduce (riduzione delle cartilagini aliari).

Al termine della rinoplastica sul naso viene applicato un tutore posizionato che deve essere tenuto per otto giorni. Ovviamente il paziente deve mettere in conto la possibilità di ematomi e edemi che lo affliggeranno per qualche tempo. Trascorsi gli otto giorni sarà necessario l’uso, per ulteriori due settimane, di cerotti contenitivi.

Negli ultimi anni, fortunatamente, le tecniche chirurgiche si sono affinate, passando da una rinoplastica chiusa, alla open. per poter godere, nei nasi difficili o traumatizzati, di una visione nel campo operatorio migliore. Si è affinata l’anestesia con una sedazione tranquilla, cosciente o profonda e nella maggior parte dei casi, il paziente può essere dimesso in giornata.

UNA RIVOLUZIONE: LA RINOPLASTICA NON CHIRURGICA

Oggi la medicina estetica ha compiuto grandi passi avanti e messo a punto soluzioni innovative in grado di soddisfare anche i pazienti più scettici. La buona notizia è che, per cominciare, non si va in sala operatoria, non c’è bisogno di anestesia, e non ci saranno lividi, e nessun percorso post intervento da seguire. Stiamo parlando di rinoplastica medico-estetica o non chirurgica. Questa tecnica rappresenta un’alternativa per chi non desideri sottoporsi ad intervento chirurgico o semplicemente abbia voglia di constatare con i propri occhi il risultato allo specchio prima di decidere per l’intervento tradizionale. In pratica è possibile in pochi minuti, con dolore praticamente assente, rimodellare il naso, ottenendone una migliore proiezione ed eliminandone le eventuali gibbosità e difetti, sia nella parte osseo sia in quella mobile. Questo perché le parti molli sono mobili a causa dei muscoli sottostanti e variano in funzione della mimica. Bisogna fare attenzione alle distanze spina nasale, punta del naso, punta e labbro superiore. La tecnica mista e si basa sull’associazione di tossina botulinica e acido ialuronico.

Si procede in due fasi: la prima iniettando tossina botulinica solo se vi è ipertonia del muscolo depressore del sito nasale il che fa si che quando la paziente sorride, tiri verso il basso la punta del naso. Dopo due settimane si interviene con acido ialuronico. Questo materiale, riassorbibile e di estrema sicurezza, permette impianti duraturi nel tempo. Viene corretta prima la radice del naso e in seguito si procede con la spina nasale e quindi con la punta. Il paziente esce dallo studio con un naso nuovo in pochi minuti.

I prezzi variano da 300 a 500 euro. Ovviamente essendo materiale riassorbibile, sarà necessario ripetere l’intervento più in là nel tempo per mantenere i risultati ottenuti.

L'articolo Un naso diverso? proviene da MED.